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Matite, ritagli e fantasia. I laboratori di Brigata Cultura per i più piccini!

La Didattica è una delle nostre grandi passioni, fin da quando abbiamo iniziato a occuparci di attività culturali sul territorio qualche anno fa. Questo perché crediamo fortemente che la fruizione del nostro straordinario patrimonio culturale debba parlare molti linguaggi differenti: visite guidate per gli adulti, progetti scientifici approfonditi, eventi leggeri e coinvolgenti, comunicazione social e, ovviamente, anche attività didattiche per i più piccini.

Imparare fin da piccoli a osservare, indagare, rielaborare attraverso la propria immaginazione ciò che di bello ci circonda equivale a costruirci un bagaglio di esperienze preziose che potremo poi continuare ad arricchire nel corso del tempo. Studiare gli antichi Egizi o la storia dell’Impero Romano sui banchi di scuola è un punto di partenza fondamentale, ma poter ammirare dal vivo le testimonianze conservate al Museo Egizio o al Museo Archeologico, giocare disegnando geroglifici, risolvendo quiz divertenti o inscenando buffe scenette con i personaggi del passato, sono tutti modi per lasciare dentro di noi una traccia indelebile di quello che si è letto nei libri e farne tesoro.

Oltre ai laboratori nelle scuole e nei Musei, che ormai da molto tempo sono una delle nostre attività più importanti, quest’anno abbiamo deciso di proporre dei laboratori anche durante i weekend. Grazie alla collaborazione con Galliano L’hub abbiamo ora a disposizione un bellissimo spazio al di sotto degli storici portici di via Pietro Micca 12. Accanto alla piccola ma interessantissima collezione di oggetti di Design raccolti da Galliano, c’è una vera e propria fucina di creatività, come il laboratorio di sartoria artigianale Duepigrecoerre e tanti altri progetti dedicati al mondo della creatività tutti da scoprire.

E per i nostri laboratori, dedicati ogni volta a un tema diverso, non potevamo che rivolgerci a chi ha fatto della Didattica non solo un lavoro, ma una vera e propria vocazione. Stefania Davico vanta un’esperienza quindicennale in questo campo, ma un entusiasmo ancora fresco e sempre coinvolgente. Un lavoro bellissimo il suo e una passione coltivata giorno dopo giorno. Le abbiamo chiesto di raccontarcela in questa breve intervista!

Dopo tanti anni passati a immaginare, creare e condurre laboratori per bambini, dove trovi ancora la voglia di farlo?

L’energia per queste attività non la perdo mai perchè i piccoli stupiscono sempre: mai banali e sempre pronti a domande e soluzioni artistiche spiazzanti!

Qual è la tua fonte di ispirazione per le attività didattiche che proponi?

Ogni idea di laboratorio parte dal contesto museale o dallo spazio creativo che le ospita. È però sempre presente un filo conduttore e una fonte certa: colori e forme che in loro hanno mille stimoli diversi. Per esempio, ho sempre in testa la semplicità viva delle opere di Paul Klee.

Perché secondo te è importare per i bambini di oggi fare delle attività manuali?

Si comunica con la parola ma anche con la gestualità. Attivare processi di manualità, più o meno complessi, per i bambini è essenziale per acquistare sicurezza in tecniche e movimenti oggi un po’ perduti. Poi è ormai appurato come un momento pratico e divertente abbia la capacità di fermare idee e suggestioni artistiche sia nei piccoli che nei grandi.

Il ricordo più buffo che hai di un laboratorio fatto?

In 15 anni di attività ci sono stati moltissimi momenti buffi, ma tutti accomunati dalla massima serietà dei bambini protagonisti. Non vorrei sceglierne uno in particolare, ma ricordare ogni mignon, come li chiamo io, che con tono risoluto e sicuro mi ha spiegato la sua opera finita. Sì ecco forse i più divertenti sono stati i momenti finali dei laboratori, quando ognuno restituisce il significato: lì vengono fuori critici d’arte mica da ridere!

Un tuo sogno nel cassetto come laboratorio?

Tute da decoratore per me e per i piccoli, una stanza tappezzata di carta avana, tempere, pennelli e sagome per pattern. Non si esce finchè non si è riempito di ogni colore e forma la carta a disposizione. AAA cercasi sala adeguata!
Ecco, perché amiamo occuparci di didattica. Vi aspettiamo al nostro prossimo laboratorio!

Stefania Bonino

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